IL FANTASMA DISPETTOSO

IL FANTASMA DISPETTOSO

Annunci 3.8 / 5 ( 5 votes ) Lettura, comprensione e analisi del testo Lavoro tratto dalla guida didattica  ” Luni e Tuni” e da tante idee e suggerimenti condivisi nel web. Lettura della storia del fantasma dispettoso   Dividiamo il testo in sequenze utilizzando le immagini della scheda       Procediamo poi con l’analisi del testo  ...

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e oppure è

e oppure è

Annunci 5 / 5 ( 2 votes ) Un segno può cambiare il significato delle parole! e oppure è? Ecco il nostro percorso:             Per programmare questo argomento ho utilizzato una vecchia guida Signorelli e tante valide idee prese nel web.  ...

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MUSICA …..CON LE PAROLE

MUSICA …..CON LE PAROLE

Annunci 5 / 5 ( 3 votes ) Ecco come ho presentato la divisione in sillabe ai miei alunni. Ad ogni scheda del quaderno corrisponde una flashcards che abbiamo poi incollato nel nostro cartellone. Ai bambini che hanno dimostrato di avere difficoltà ho plastificato le stesse regole usate sul quaderno, per tenerle sempre a portata di mano in caso di necessità.        ...

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IL CUORE SUL BANCO

IL CUORE SUL BANCO

Annunci 5 / 5 ( 3 votes ) Quest’anno uno dei progetti legati alla biblioteca comunale riguardava l’incontro con l’autore e per le classi seconde era prevista la partecipazione di Fiammetta Segala che avrebbe presentato il suo libro “Il cuore sul banco”. Per prepararci a questa iniziativa ho letto loro alcune filastrocche del libro e tra tutte abbiamo scelto “Diverso da chi” per soffermarci sulle diversità, capacità e qualità di ognuno di noi. Con gli acquerelli abbiamo colorato i petali di un fiore, che ho reperito sul web e preparato poi in fotocopia.   All’interno del fiore ogni bambino ha disegnato se stesso.   Poi abbiamo riunito tutti i fiori per fare il nostro cartellone....

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CLEMENTE, IL PESCE COL SALVAGENTE

CLEMENTE, IL PESCE COL SALVAGENTE

Annunci 4 / 5 ( 2 votes ) Il testo di riferimento per svolgere questa attività è “Il laboratorio di italiano 1” di G. Gentili,  Edizioni Erickson, sul quale troverete in modo dettagliato le varie unità di apprendimento con la descrizione e tutto il materiale necessario, compreso il CD con la traccia audio. Gli obiettivi di questo laboratorio sono: saper cogliere gli elementi narrativi del testo ascoltato individuare gli elementi principali quali i personaggi e l’ambiente raccontare in forma orale la storia ascoltata rispettando l’ordine cronologico dei fatti riflettere su alcune tematiche spesso presenti nel contesto degli alunni quali l’accoglienza, la tollerenza, il rispetto della diversità e il valore dell’amicizia. Dopo aver preparato la classe all’attività d’ascolto ho avviato il CD con la traccia della storia. Al termine dell’ascolto ho posto alcune domande di comprensione (sul testo trovate i suggerimenti) e ad ogni bambino che rispondeva ho consegnato una busta con all’interno le tessere del puzzle della storia, io ho preparato le domande in modo che ogni alunno potesse rispondere. In seguito il puzzle ricomposto è stato incollato sul quaderno delle attività espressive.   Abbiamo nuovamente ascoltato il CD (a grande richiesta!) e colorato la scheda con le sequenza della storia. Le sequenze ritagliate sono state incollate sulle facce del dado che avevano precedentemente ritagliato.   Abbiamo ricomposto il dado.   Ho diviso i bambini a coppia: usando il dado e cercando le sequenze corrette in ordine cronologico si sono raccontati l’un l’altro la storia di Clemente.      ...

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L’INVERNO PREPOTENTE

L’INVERNO PREPOTENTE

Annunci 5 / 5 ( 4 votes ) Una volta, tanto tempo fa, capitò che l’Inverno non se ne voleva andare dalla terra. Il ghiaccio e la neve coprivano il mondo, il terreno era gelato, i semi addormentati, i rami nudi, gli animali chiusi nelle tane. Passavano giorni, settimane, mesi, ma l’Inverno girava prepotente, soffiando dalla bocca vento gelido e risate: – Ah ah! Non me ne vado! Sono il padrone del mondo! Chi mi può scacciare? La Primavera da lontano, gridava: – Inverno, per favore, vattene! Ormai sei stato abbastanza sul mondo! Non ti accorgi che i semi vogliono germogliare? Non pensi alle foglie che vogliono nascere sui rami? Ma lui rideva, e camminava frustando la terra con i suoi lunghi capelli e la lunga barba e gridava: – Non me ne vado! Non me ne vado! Ci sarà sempre Inverno sulla terra, d’ora in poi! Allora la Primavera si mise in cammino, arrivò fino alla casa del Tempo e gli raccontò quello che succedeva. Il Tempo a sentire quelle notizie si arrabbiò: – Ma chi crede di essere quel vecchio nasone? –  disse – Non lo sa che dopo il freddo ci vuole il caldo? Non lo sa che dopo la notte viene il giorno? Sì, bisogna proprio dargli una lezione! Così il Tempo, invisibile, volò sulla terra, trovò l’Inverno che dormiva vicino al torrente, con i lunghi capelli e la barba al suolo. Glieli raccolse e li gettò nell’acqua. Durante la notte il freddo aumentò e fece ghiacciare tutto il torrente: così la barba e i capelli dell’Inverno rimasero imprigionati. Al mattino, quando l’Inverno si svegliò e fece per alzarsi per andare a passeggio nel suo regno, gridò: – Ahi! – Tira e tira , il ghiaccio gli teneva la barba e i capelli. – Ahi! Ahi! – gridò l’Inverno – Ghiaccio del torrente, sciogliti! Ma il ghiaccio non si scioglieva. – Che succede? Ahi! Ahi! – faceva l’Inverno, tirando – Perchè non ti sciogli, ghiaccio? Io te lo ordino! Ma il ghiaccio non si scioglieva, perchè il Tempo ci aveva messo il dito e per quel ghiaccio il tempo si era fermato. Per un giorno l’Inverno tirò e tirò, finchè cadde per terra piangendo. Allora...

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