Il metodo di studio

Il metodo di studio

Annunci      Siamo finalmente in classe terza e i miei alunni sono già eccitati all’idea che quest’anno finalmente studieremo i dinosauri, i vulcani, gli animali ….e chi più ne ha più ne metta !!!! Quando però li ho messi davanti alla prima pagina di storia chiedendo loro come avrebbero studiato a casa per essere poi pronti alle domande della maestra nella lezione successiva, le loro risposte non erano molto convinte: leggo 2 volte, leggo una volta tanto è facile…. ecc. Così, prendendo spunto dal sito www.laboratoriointerattivomanuale.com, ho affrontato con i miei alunni la famosa pagina di storia seguendo le fasi proposte da Giuditta e Ginevra. Ed ecco il nostro lavoro: RIleggere per capire meglio i passaggi più importanti e più significativi RIcercarele informazioni più importanti e individuare le parole chiave RIassumere con frasi brevi quello che si è letto RIcostruire e organizzare in schemi e mappe RI petere a voce alta per essere sicuri di avere studiato bene   Ognuno ha poi ricostruito le sequenze in un minibook per poterle tenere sempre con sé e consultarle nel momento di studio     Ora siamo pronti per affrontare anche i dinosauri!!!   Tutte le schede necessarie per realizzare il lavoro le trovate sul sito www.laboratoriointerattivomanuale.com  ...

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Si parte!

Si parte!

Annunci      Come primo lavoro da svolgere sul quaderno delle Attività Espressive ho scelto l’idea proposta dalla mia guida didattica. Abbiamo immaginato di iniziare questo nuovo viaggio verso la classe terza a bordo di una mongolfiera         Abbiamo continuato a viaggiare con l’immaginazione…… (  Se dovessi partire per un viaggio con i tuoi compagni, dove ti piacerebbe andare?)       Buon viaggio!!!!...

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Il metodo scientifico

Il metodo scientifico

Annunci      Ho trovato tempo fa nel web un video molto simpatico che spiegava il metodo scientifico con parole semplici e con un facile esperimento. Ho trasformato le immagini del video in una lezione in power point da vedere con la LIM…ovviamente dopo aver effettuato insieme l’esperimento. IL METODO SCIENTIFICO 1 OSSERVAZIONE (mostrare e far disegnare un pompelmo, un lime, un limone e una arancia) QUESTI SONO AGRUMI 2 IPOTESI Gli agrumi galleggiano nell’acqua? 3 ESPERIMENTO (disegnare e scrivere i nomi degli agrumi e disegnare la vaschetta piena d’acqua)     4 RACCOLTA DEI DATI (procedere con l’esperimento mettendo nella vaschetta con l’acqua un agrume dopo l’altro e registrare i dati) Gli agrumi galleggiano? arancia                  SI lime                       NO pompelmo           SI limone                  SI   5 ELABORAZIONE DI UNA LEGGE Tutti gli agrumi galleggiano tranne il lime    ...

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Una cartolina dalle vacanze

Una cartolina dalle vacanze

Annunci      Tra i ricordi , conchiglie, sabbia, biglietti ingresso…., gli alunni hanno portato anche qualche cartolina dai luoghi di villeggiatura. Abbiamo analizzato la composizione della cartolina, mittente, destinatario, indirizzo, nome della località…. Ho consegnato poi questa cartolina   Dopo averla letta con attenzione, i bambini hanno disegnato, sull’altro lato, l’immagine descritta.        ...

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LE PAROLE DELLE VACANZE

LE PAROLE DELLE VACANZE

Annunci      Per iniziare bene l’anno scolastico salutiamo l’estate con una prima attività divertente e coinvolgente. Ho spiegato ai bambini cos’è il calligramma utilizzando una serie di immagini raccolte in power point e visti con la LIM. Il calligramma è una poesia fatta come un’immagine, scritta cioè in modo da realizzare un disegno che rappresenta il soggetto della poesia stessa.       Per creare un calligramma Disegna il contorno di un oggetto e pensa alle sue caratteristiche; Copia le parole che hai pensato sul contorno del disegno.   Ho poi consegnato la fotocopia delle parole delle vacanze:       Su ogni raggio di sole gli alunni hanno scritto le loro parole delle vacanze, poi ne hanno scelto tre, composto semplici frasi e rappresentato con un disegno.     Buon lavoro!  ...

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H sì…..H no…..

H sì…..H no…..

Annunci      Iniziamo con una bella storiella… LA STREGHETTA PASTICCIONA   Gelsomina è una streghetta che sta imparando a fare incantesimi. È molto piccola, ma si applica con impegno: non vede l’ora di poter stregare il mondo intero per fare del bene a tutti. – Mi raccomando, non tentate di fare da soli le magie, prima che la Scuola di Magia sia finita – raccomanda sempre la Strega Maestra. Ma Gelsomina, quando non si crede vista, fa cose che solo ai maghi adulti sono concesse. Per esempio, il suo papà, il mago Zenone, ha una meravigliosa sfera di cristallo. Gelsomina, non vista, spia spesso nella sfera magica. E qui cominciarono i suoi guai. Un giorno esplorò il mondo degli animali. “Guardiamo un po’ quali animali sono i più felici!” si disse. Lungo una stradina di campagna, sotto un albero, se ne stava a riposare un gatto. Guardava passare le persone ed i carri. – Questo mi sembra un animale contento della sua vita – si disse Gelsomina. Ma lo sentì sospirare. – Eh – stava pensando il gatto – il cavallo sì che è un animale fortunato! Con quel portamento elegante e quei forti zoccoli che scalpitano, tutti si girano al suo passaggio! Dall’albero giunse un cinguettio che richiamò l’attenzione di Gelsomina. Su uno dei rami più alti c’era un passerotto dall’aria pensosa: – Se fossi silenzioso come il gatto ed avessi quegli artigli acuminati, allora sì che mi difenderei… con queste ali, invece, sono capace solo di scappare…. Gelsomina era sempre più pensosa. Passò di lì un bambino che stava andando a scuola. Il triste canto del passerotto gli fece alzare la testa: – Ah, se fossi libero di volare dove mi pare, anziché andare a scuola tutti i giorni a sentirmi dire stai fermo qui, non correre lì, non giocare , ascolta…. – Possibile che siano tutti così infelici? – si chiese Gelsomina – Non sarà che qualcuno ha scambiato i doni di queste creature?… Beh, so che non potrei, ma … a fin di bene… ci penserò io …. Forse nessuno dei maghi se ne accorgerà… Detto fatto si allontanò dalla sfera, andò nella grande biblioteca di magia e cercò il librone degli incantesimi. Trovatolo, fece le...

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LABORATORIO SUI COLORI

LABORATORIO SUI COLORI

Annunci      Per introdurre questo lavoro ho letto ai miei alunni la storia dell’Arcobalena   Riflettendo sulla storia ascoltata abbiamo trovato tutti i colori presenti nei personaggi, poi ogni bambino ha raffigurato sul proprio Quaderno delle attività espressive  la parte della storia che gli è piaciuta di più. Abbiamo poi iniziato ad analizzarre i colori: I colori  vengono classificati in primari, secondari, terziari, complementari. I colori primari  sono i colori di base dai quali si ottengono, mescolandoli, tutti gli altri. Questi colori sono i mattoni di tutti i colori e sono considerati “assoluti” perché non si possono ottenere con nessuna mescolanza.  Sono il rosso, il blu e il giallo . Sul quaderno con le tempere abbiamo disegnato 3 grosse macchie  usando i colori primari. Poi con i pennarelli rosso, blu e giallo abbiamo realizzato il nostro cartellone.     I colori secondari  si ottengono mescolando due colori primari. Giallo + Rosso = Arancione Giallo + Blu = Verde Rosso + Blu = Viola Ogni coppia di colori primari genera un colore secondario . I 6 colori fondamentali della  ruota dei colori , uniti al bianco e nero, sono gli unici colori disponibili in natura . Tutti gli altri colori non sono altro che una versione più o meno accesa e più o meno chiara di questi colori. Sul quaderno, sempre usando le tempere, abbiamo unito i due colori primari per ottenere i colori secondari. Per la realizzazione del cartellone abbiamo usato un’immagine doppia, riflessa, una parte è stata colorata usando i colori primari e l’altra parte corrispondente invece è stata colorata usando i colori secondari.   Dal punto di vista percettivo, i colori si dividono in due grandi categorie: – i colori caldi: tutta la gamma dal giallo al rosso, compresi i rossi che sfumano verso il viola – i colori freddi: dal verde all’azzurro al violetto. Questa divisione si basa su sensazioni psicologiche che ciascun colore stimola nella nostra mente o dal tentativo di assimilare i colori alle sensazioni, oppure perché, in natura, le cose calde hanno colori caldi (il fuoco e il sole) mentre le cose fredde o fresche hanno colori freddi (l’acqua, il ghiaccio, l’erba). l contrasto tra colori caldi e colori freddi è sempre suggestivo e nasce dall’avvicinamento di due colori. Per realizzare il nostro cartellone, questa volta abbiamo usato le matite colorate, scegliendo con attenzione i colori .   I COLORI ACROMATICI...

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