LE PAROLE DELLE VACANZE

LE PAROLE DELLE VACANZE

Annunci      Per iniziare bene l’anno scolastico salutiamo l’estate con una prima attività divertente e coinvolgente. Ho spiegato ai bambini cos’è il calligramma utilizzando una serie di immagini raccolte in power point e visti con la LIM. Il calligramma è una poesia fatta come un’immagine, scritta cioè in modo da realizzare un disegno che rappresenta il soggetto della poesia stessa.       Per creare un calligramma Disegna il contorno di un oggetto e pensa alle sue caratteristiche; Copia le parole che hai pensato sul contorno del disegno.   Ho poi consegnato la fotocopia delle parole delle vacanze:       Su ogni raggio di sole gli alunni hanno scritto le loro parole delle vacanze, poi ne hanno scelto tre, composto semplici frasi e rappresentato con un disegno.     Buon lavoro!  ...

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H sì…..H no…..

H sì…..H no…..

Annunci      Iniziamo con una bella storiella… LA STREGHETTA PASTICCIONA   Gelsomina è una streghetta che sta imparando a fare incantesimi. È molto piccola, ma si applica con impegno: non vede l’ora di poter stregare il mondo intero per fare del bene a tutti. – Mi raccomando, non tentate di fare da soli le magie, prima che la Scuola di Magia sia finita – raccomanda sempre la Strega Maestra. Ma Gelsomina, quando non si crede vista, fa cose che solo ai maghi adulti sono concesse. Per esempio, il suo papà, il mago Zenone, ha una meravigliosa sfera di cristallo. Gelsomina, non vista, spia spesso nella sfera magica. E qui cominciarono i suoi guai. Un giorno esplorò il mondo degli animali. “Guardiamo un po’ quali animali sono i più felici!” si disse. Lungo una stradina di campagna, sotto un albero, se ne stava a riposare un gatto. Guardava passare le persone ed i carri. – Questo mi sembra un animale contento della sua vita – si disse Gelsomina. Ma lo sentì sospirare. – Eh – stava pensando il gatto – il cavallo sì che è un animale fortunato! Con quel portamento elegante e quei forti zoccoli che scalpitano, tutti si girano al suo passaggio! Dall’albero giunse un cinguettio che richiamò l’attenzione di Gelsomina. Su uno dei rami più alti c’era un passerotto dall’aria pensosa: – Se fossi silenzioso come il gatto ed avessi quegli artigli acuminati, allora sì che mi difenderei… con queste ali, invece, sono capace solo di scappare…. Gelsomina era sempre più pensosa. Passò di lì un bambino che stava andando a scuola. Il triste canto del passerotto gli fece alzare la testa: – Ah, se fossi libero di volare dove mi pare, anziché andare a scuola tutti i giorni a sentirmi dire stai fermo qui, non correre lì, non giocare , ascolta…. – Possibile che siano tutti così infelici? – si chiese Gelsomina – Non sarà che qualcuno ha scambiato i doni di queste creature?… Beh, so che non potrei, ma … a fin di bene… ci penserò io …. Forse nessuno dei maghi se ne accorgerà… Detto fatto si allontanò dalla sfera, andò nella grande biblioteca di magia e cercò il librone degli incantesimi. Trovatolo, fece le...

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LABORATORIO SUI COLORI

LABORATORIO SUI COLORI

Annunci      Per introdurre questo lavoro ho letto ai miei alunni la storia dell’Arcobalena   Riflettendo sulla storia ascoltata abbiamo trovato tutti i colori presenti nei personaggi, poi ogni bambino ha raffigurato sul proprio Quaderno delle attività espressive  la parte della storia che gli è piaciuta di più. Abbiamo poi iniziato ad analizzarre i colori: I colori  vengono classificati in primari, secondari, terziari, complementari. I colori primari  sono i colori di base dai quali si ottengono, mescolandoli, tutti gli altri. Questi colori sono i mattoni di tutti i colori e sono considerati “assoluti” perché non si possono ottenere con nessuna mescolanza.  Sono il rosso, il blu e il giallo . Sul quaderno con le tempere abbiamo disegnato 3 grosse macchie  usando i colori primari. Poi con i pennarelli rosso, blu e giallo abbiamo realizzato il nostro cartellone.     I colori secondari  si ottengono mescolando due colori primari. Giallo + Rosso = Arancione Giallo + Blu = Verde Rosso + Blu = Viola Ogni coppia di colori primari genera un colore secondario . I 6 colori fondamentali della  ruota dei colori , uniti al bianco e nero, sono gli unici colori disponibili in natura . Tutti gli altri colori non sono altro che una versione più o meno accesa e più o meno chiara di questi colori. Sul quaderno, sempre usando le tempere, abbiamo unito i due colori primari per ottenere i colori secondari. Per la realizzazione del cartellone abbiamo usato un’immagine doppia, riflessa, una parte è stata colorata usando i colori primari e l’altra parte corrispondente invece è stata colorata usando i colori secondari.   Dal punto di vista percettivo, i colori si dividono in due grandi categorie: – i colori caldi: tutta la gamma dal giallo al rosso, compresi i rossi che sfumano verso il viola – i colori freddi: dal verde all’azzurro al violetto. Questa divisione si basa su sensazioni psicologiche che ciascun colore stimola nella nostra mente o dal tentativo di assimilare i colori alle sensazioni, oppure perché, in natura, le cose calde hanno colori caldi (il fuoco e il sole) mentre le cose fredde o fresche hanno colori freddi (l’acqua, il ghiaccio, l’erba). l contrasto tra colori caldi e colori freddi è sempre suggestivo e nasce dall’avvicinamento di due colori. Per realizzare il nostro cartellone, questa volta abbiamo usato le matite colorate, scegliendo con attenzione i colori .   I COLORI ACROMATICI...

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LA PRIMAVERA

LA PRIMAVERA

Annunci      Ecco come abbiamo accolto la primavera sul quaderno di Italiano Penso e scrivo:   FILASTROCCA DELLA COCCINELLA Che sembra finta da quanto è bella, che a primavera, dovunque va, indossa solo vestiti a pois, che se sul braccio ne trovi una puoi star sicuro che avrai fortuna.   N. Codignola, Millanta la gallina canta, Fatatrac       E’ primavera I prati sono verdi, i peschi rosa, gli alberi fioriti e nei prati rinverditi sbocciano fiorellini teneri e profumati. Nel cielo azzurro le nuvolette bianche si rincorrono spinte da un vento matto. Ritornano le rondini a preparare i morbidi nidi e riempiono l’aria con i loro allegri garriti. Tutti gli animali si risvegliano dal lungo letargo, le api ronzano attorno ai fiori, le farfalle variopinte danzano nell’aria tiepida. Anche i bambini sono felici perchè la nuova stagione permette loro di giocare sereni all’aperto.        ...

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LA FIABA

LA FIABA

Annunci      NEL MONDO DELLE FIABE Avete già capito il mondo che vi aspetta, quello di Cenerentola e della sua scarpetta? Un mondo di regine, gnomi e fate, di belle principesse addormentate. E’ un mondo un po’ matto dove gli stivali li porta il gatto, il lupo in nonna si trasforma, un mostro può sempre cambiare forma, il rospo è un principe stregato e può diventare re anche un soldato. Ci son difficoltà da superare se alla felcità si vuole arrivare ma accadono magici eventi e alla fine sono tutti contenti.       (scheda fiaba) Gli elementi di una fiaba Per scrivere una fiaba occorrono: un personaggio buono  – il protagonista (Biancaneve, Cenerentola, Pollicino…) un personaggio cattivo – l’antagonista (la matrigna, la strega, il lupo…) un aiutante che aiuta a risolvere qualche problema (la fata turchina, il cacciatore, le fate madrine…) un oggetto magico (bacchetta, lampada , fagiolo…) (lettura di una fiaba) Scopriamo la fiaba TITOLO: …………….. TIPOLOGIA TESTUALE: …………………….. TEMPO: ……………………. LUOGO: ………………………… PERSONAGGI: ………………………… OGGETTO MAGICO:……………………… LIETO FINE: ……………………………..            ...

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GLI AMBIENTI – classe seconda

GLI AMBIENTI – classe seconda

Annunci      Questo è il lungo lavoro sugli ambienti in programma per la classe seconda. Dopo la filastrocca di Piumini “Disegna una linea” il cui lavoro trovate in un altro file di questo sito, abbiamo continuanto creando una bella copertina per il nostro nuovo argomento:   L’ambiente è lo spazio, il luogo in cui si vive. In ogni ambiente si trovano elementi naturali ed elementi artificiali o antropici. Gli elementi naturali comprendono tutto quello che fa parte della natura: mari, monti, fiumi, colline, boschi e anche le piante e gli animali che ci vivono. Gli elementi artificiali comprendono tutto ciò che è stato costruito dall’uomo: case, strade, ponti, industrie, campi coltivati, ecc.. (scheda 1) LA PIANURA La pianura è una distesa di terreno pianeggiante e per questo facile da coltivare. Infatti in pianura ci sono molti campi coltivati. In campagna, nelle cascine,  si allevano mucche, polli, cavalli e maiali. Osserviamo l’immagine e completiamo la tabella: ELEMENTI NATURALI ELEMENTI ARTIFICIALI ……………….. ……………………… LEGGI E ILLUSTRA LA POESIA Sotto il sole dell’estate con le braccia spalancate c’è un bel tipo indaffarato che nel campo sta impalato: “Fermi là, sono il guardiano e da qui proteggo il grano!” L’insalata è già nell’orto, però io non vi ci porto. E voi uccelli state fuori, non toccate i pomodori. Alla larga dal tesoro che qui nasce, al sole d’oro. Cocomeri, meloni, fagiolini, agli, cipolle e zucchini, fave, melanzane e piselli, erbe profumate e fiori tanto belli. Vuoi una prugna? Vuoi una pesca? Qui c’è sempre frutta fresca. Questa è terra molto antica, sotto il sole si fatica, quando piove ci si bagna… Però è bella, ……………………………………   (schede pianura) IL MARE Il mare è un’immensa distesa di acqua salata. Le sue coste possono essere basse e sabbiose (spiaggia) o alte e rocciose (scogli). L’uomo ha modificato il paesaggio costruendo alberghi per i turisti, porti per le imbarcazioni, case, strade, fari ecc… Osserviamo l’immagine e completiamo la tabella: ELEMENTI NATURALI ELEMENTI ARTIFICIALI …………………. …………………………….   (schede il mare)   LA MONTAGNA Le montagne sono terre che si elevano verso l’alto. Hanno le cime rocciose o coperte di neve; in alto ci sono i ghiacciai. Più in basso ci sono prati verdi e boschi di pini e...

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LA STORIA PERSONALE

LA STORIA PERSONALE

Annunci      L’ultimo argomento di storia di classe seconda è stato quello relativo alla storia personale. Per prima cosa ho chiesto ai bambini di portare una scatola vuota che hanno poi dipinto, decorato e personalizzato.       Hanno poi riportato a casa la loro scatola e l’hanno riempita con fotografie, giochini, biglietti e altri oggetti che riguardavano la vita che avevano vissuto dalla loro nascita. A scuola ognuno di loro ha raccontato il significato di ciò che avevano portato e il ricordo collegato. Il lavoro è continuato poi in classe , raccolto in un libro. Per la copertina io ho usato una scheda dal sito di maestramary   Abbiamo iniziato il nostro libro con questa bella lettura: (Pagina 1) LA STORIA PIU’ BELLA Prima di nascere tu vivevi in un posto dolce e sicuro: era il corpo della tua mamma. Allora eri piccolo, piccolissimo! Vivevi circondato da un liquido caldo che ti proteggeva. Eri unito alla tua mamma da un tubicino lungo, il cordone ombelicale, attraverso il quale ricevevi da lei tutto quello che ti serviva per crescere sano e forte. La tua mamma e il tuo papà, mentre aspettavano che tu fossi pronto per nascere, preparavano per te un lettino, i vestitini e molte altre cose. Intanto sognavano felici il giorno della tua nascita. Appena nato eri un bambino piccolo piccolo e avevi bisogno di aiuto. Dormivi, mangiavi, strillavi, non sapevi parlare o camminare, né mangiare o vestirti da solo. Papà e mamma pensavano a tutto. Ma i bambini piccoli crescono in fretta. Presto hai cominciato a stare seduto, poi hai cominciato a spostarti a quattro zampe, a stare in piedi, infine a camminare e a parlare. Stai ancora crescendo. Ora vai a scuola e ogni giorno impari qualcosa di nuovo. (Pagina 2)   C’è un giorno del tempo nel giro dell’anno rotondo: lo festeggia con te chi è contento. Tu sei nato in un giorno normale, lungo il giro rotondo dell’anno: ma quel giorno si è fatto speciale e lo chiamano il tuo compleanno. (R. Piumini) (Pagina 3) Esaminiamo con i bambini ciò che hanno portato nella scatola e guidiamoli nella realizzazione di uno schema per catalogare i differenti oggetti.   (Pagina 4) LE FONTI Per ricostruire gli avvenimenti del passato possiamo utilizzare i nostri ricordi o quelli delle persone che...

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